novel

Idìa

Aveva sempre pensato che le idee fossero preziose, per questo quando arrivavano le metteva tutte nel retrobottega: prima o poi sarebbero venute buone. Alcune diventavano cose, altre parole, altre ancora volavano via da sole ed era bene così. Tante però restavano lì a ingombrare tutto lo spazio che c’era. Era un problema, perché le sembrava impossibile di riuscire a separarsene. Finché un giorno successe.
Un rumore d’aria che vibra sottile, la prima idea non realizzata a cadere, il suono soave del lasciar andare.
Non si udì alcun tonfo, nessuno sa se raggiunse il suolo.

Suono spaziale 4 – acrilico e penna su carta (50 x 35 cm)