Vision

(2019)

 

Ad essere rappresentata in questa serie è la visione di un futuro che per l’artista non è solo auspicabile ma decisamente possibile.

Protagonista ne è una natura florida e lussureggiante, che si manifesta come un’ esplosione di energia in cui l’uomo ritroverà il suo scopo e i suoi affetti.
Tale visione rappresenta il punto di arrivo di un percorso che, lungi dall’essere un ritorno alle origini, una rinuncia alle nostre abitudini e al nostro benessere, si configura come un’ascesa, un cammino verso l’alto che prende la forma di uomini arrampicati sugli alberi, immersi nel fogliame che li esalta, proteggendoli.

Ritroviamo in un certo senso il tema già presente nella serie degli “Omini sospesi”, ma qui il fluttuare alla ricerca di stabilità, l’assenza di radici diventa elevazione. La leggerezza può dunque diventare forza, potenza, crescita. 

Queste figure sospese perdendo in qualche modo le loro radici terrene le ritrovano negli affetti: i legami familiari di cui questi ritratti sono espressione accrescono  l’intensità della visione che si fa auspicio per un rapporto consapevole dell’uomo con la natura.