Mozart reloaded

Tiziana Lutteri ha partecipato nel 2006 al 19° Festival Internazionale W.A. Mozart di Rovereto con tre filmati, creati per accompagnare le musiche inedite del compositore svizzero Thomas Fortmann scritte appositamente per il quartetto di sassofono “H. Berlioz”.

Chiamata ad accompagnare con dei filmati le esibizioni dal vivo dei musicisti durante il festival, Tiziana Lutteri sviluppa nel primo di essi l’idea di quella che avrebbe potuto essere la giornata tipo del giovane Mozart a Rovereto, mentre è alla ricerca di “due note che si amano”.
La “Nachtmusik”, la serenata che viene qui rappresentata non è quindi solo quella che i sassofonisti suonano sotto le finestre della ragazza da corteggiare, ma anche quella costruita dallo sguardo e dai passi del giovane Mozart per le strade della cittadina trentina, alla ricerca dell’accordo musicale perfetto.

Del primo brano A Little American Night Music il compositore racconta: “mi diverto a contaminare i principali temi dell’arcinota Eine kleine Nachtmusik KV 525 di Mozart con alcuni cardini ritmici della tradizione americana: il ragtime per il Nord e il tango per il sud del continente”
Fortmann ha trovato un legame tra Mozart e il sassofono rivisitando una delle più celebri composizioni del genio musicale salisburghese con dei temi propri dei luoghi in cui il sassofono comincia ad avere l’identità con cui poi verrà riconosciuto.

Il secondo filmato accompagna l’esecuzione del brano Songkran che Tiziana definisce uno “specchio uditivo” che per la sua struttura compositiva porta l’ascoltatore ai limiti della tolleranza emotiva. 
È una porta che si apre sulle ombre che popolano la coscienza, una lotta che diventa danza e che solo la musica potrà placare.

Il terzo filmato accompagna l’esecuzione di Pop Oh Kakapitl un brano giocoso dal titolo dadaista. Il ripetersi di gesti quotidiani diventa rito e in quanto tale svincolato quasi dall’intenzione, come senza volontà ci appaiono i pesci che nuotano in un piccolo stagno.