Ritratti

 

 

Il volto come emblema della personalità.

Quello che cerca Tiziana nei suoi ritratti è l’elemento significativo, ciò che, una volta estrapolati i tratti del viso dal resto del corpo, identifica realmente il soggetto rendendolo un unicum facilmente riconoscibile. 

Interpretare la fisionomia significa conoscere più in profondità. Ogni dettaglio del viso, le sue espressioni, il disegno delle rughe e le somiglianze con forme estranee spesso animalesche, sono riconducibili a delle tassonomie che ci permettono di meglio comprendere la realtà di quell’individuo. 

L’autoritratto è vissuto da Tiziana come un’esposizione, un mettersi in mostra suo malgrado: la scelta delle grandi dimensioni è riconducibile proprio alla volontà di enfatizzare l’esibizione di sé che forzatamente ne esce.